Una data, una coincidenza

Trovare scenari particolari in montagna è anche il motivo che ci spinge ad andare.

La montagna ci regala sempre bei momenti, una sensazione di benessere nelle passeggiate nel bosco, quando si arriva ad un rifugio, o in vetta ad ammirare il panorama, e ci si sente davvero al posto giusto, soddisfatti, appagati con noi stessi.

Pizzo Deta 15 novembre 2015

Ogni volta ci racconta una storia diversa, sensazioni uniche, a volte indimenticabili, tutto intorno si trasforma, sembra di vivere un sogno, di camminare sopra le nuvole……

La giornata dove si verifica l’inversione termica….

Giù a valle, quando accade, questo fenomeno atmosferico, in pochi lo percepiscono, invece noi lassù, ringraziamo madre natura di questa vista meravigliosa.

Cos’è l’inversione termica?

Un fenomeno atipico, ma non raro, normalmente la temperatura dell’aria diminuisce mediamente di 6.5 gradi ogni mille metri.
Quindi se a quota 300 metri abbiamo 20 gradi, a 1300 metri se ne hanno 13,5 gradi.

Il sole riesce a riscaldare più velocemente il terreno. Il terreno essendo scuro assorbe maggiormente il calore, di conseguenza l’aria immediatamente vicino si riscalda molto più rispetto alle masse d’aria più alte: creando le correnti ascensionali, un continuo rimescolamento che causa diverse temperature a seconda l’altezza.
Queste sono le condizioni normali le più frequenti.

Monte Velino 15 novembre 2018

Molto spesso nel periodo invernale, complici vari fattori: situazione di alta pressione ed assenza di vento, la diminuzione della luce diurna per lo spostamento dell ‘asse terrestre a nord, oppure la neve che riflette il sole, può verificarsi di avere temperature più alte in quota che a valle.

La consequenza di questo mancato riscaldamento del terreno, è il ristagnamento dell’aria, condizioni ideali per la creazione di nebbia e foschia.

In due occasioni, documentate dalle foto in questa pagina, ho avuto modo di avere questa esperienza fantastica, fuori dal comune, guarda caso per combinazione lo stesso giorno dell’anno….. Solo una coincidenza! .

Un 15 novembre come gli altri…

Saliamo per guardare il panorama, e paradossalmente non troviamo quello che ci aspettavamo..un mare di nuvole copre tutta la vallata con qualche cima, spuntare al sopra, che sembrano isole.. Rimaniamo colpiti ancor di più per quello che non si vede….tutto sembra surreale. È quello che si può vedere affacciati dal finestrino di un aereo, ma non siamo su un aereo.

Viviamo un momento magico solo sulle montagne, mentre a valle non possiamo dire la stessa cosa.
Le attiva umane, in queste circostanze, rendono la qualità dell’aria peggiore. I fuochi accessi i gas di scarico delle auto e delle fabbriche, rimangono imprigionati a basse quote aumentando l’inquinamento atmosferico.



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Fabio

Sono serio serio, Amo la Follia Buona