Le forme strane della Natura

Quante volte le abbiamo viste, nelle nostre passeggiate, nelle nostre campagne o sulle colline, è facile trovarle, si trovano di solito sulle piante di quercia.
Non conoscendole verrebbe pensare “che strano frutto”
Non è così, il responsabile è un insetto chiamato Andricus kollari, fa parte del suo ciclo di vita.

Le Galle

Precisamente


<< L’ insetto depone le uova sulla corteccia degli alberi, in particolare in corrispondenza dei rami. La larva che si sviluppa inietta nella pianta sostanze che vanno ad attivare una incontrollata proliferazione cellulare. Si forma così una escrescenza di forma globulare di materiale legnoso e poroso.>> fonte Wikipedia

Espediente per sopravvivere

La larva al suo interno così può crescere indisturbata al sicuro, per poi da un buco uscire.
L’uomo le ha utilizzate nella preparazione di acido gallico e acido tannico ed erano ampiamente utilizzate per la concia e la tintura delle pelli e nella fabbricazione di inchiostro. In medicina, esse hanno un potere altamente astringente, il più potente di tutto gli astringenti vegetali.

Saggezza contadina

Una volta venivano piantate piante di quercia vicino alle coltivazioni di oliva. La vespa si nutre anche di mosche dell’olivo, detta anche mosca delle olive o mosca olearia. Quest’ultima responsabile della cattiva qualità dell’olio. Un equilibrio tutto naturale, senza ricorrere ha soluzioni chimiche

Processo Vitale

La vespa, comunemente come la conosciamo noi, una volta deposte le larve, sulle gemme delle querce, deposita minuscoli involucri. Bisogna aspettare aprile maggio, la larva sfruttando la pianta secernere una resina che ne aumenta il volume.

Andricus kollari

Ricordi

Da bambino guardavo mio nonno, mentre con un coltello lavorava una galla raccolta della campagna, intagliava la parte superiore, svuotando il suo interno. Da un foro, fatto sul fianco, introduceva una piccola canna. Aveva ricreato una copia della sua amata pipa.

La larva dentro la galla
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Fabio

Sono serio serio, Amo la Follia Buona